L’Atalanta guarda a Napoli: progetto sociale con la SSD Cavour
Si terrà giovedì 10 settembre alle 16.30 la presentazione del progetto sociale “Non tutti diventeranno campioni ma tutti devono diventare se stessi“, promosso dalla SSD Cavour Napoli affiliata alla DEAcademy dell’Atalanta.
L’evento si svolgerà nella sede del club partenopeo in via Mario Pagano 44, alla Sanità. Si tratta di un progetto che guarda oltre lo sport. L’iniziativa rappresenta molto più di una semplice collaborazione sportiva: è l’inizio di un percorso che mette al centro i giovani, la formazione, i valori e lo sviluppo del territorio, con l’obiettivo di offrire ai ragazzi un ambiente sempre più qualificato e nuove opportunità di crescita.
L’adesione alla DEAcademy Italia consentirà infatti al sodalizio sportivo partenopeo di confrontarsi con uno dei modelli più apprezzati del panorama calcistico italiano ed europeo, attraverso percorsi di formazione dedicati agli istruttori, metodologie condivise e un progetto- sociale/sportivo che considera il calcio uno straordinario strumento educativo prima ancora che agonistico.
Parteciperanno il presidente della SSD Cavour, Vincenzo Bernardo, il responsabile internazionale di Scholas Sport, Mario Del Verme, il presidente della Fondazione Guardini, Antonio Romano, il responsabile di DEAcademy Italia – Atalanta, Maurizio Marchesini. Il dibattito sarà moderato dal giornalista Peppe Iannicelli.
L’Atalanta, dunque, è un altro club del Centronord che viene potenzialmente a “pescare” giovani talenti in un territorio difficile ma molto florido. In passato l’avevano fatto anche altre squadre, su tutte l’Empoli che si era assicurata tra gli altri in pochi anni Vincenzino Montella e Nicola Caccia.
