Coreografia vietata: Napoli tappezzata di volantini
Napoli si è risvegliata tappezzata di volantini che ribadiscono lo sdegno dei tifosi per la mancata coreografia “Napoli è della gente” che avrebbe dovuto essere realizzata sabato sera al Maradona prima della partita con la Roma.
Lo stop della società, che ha ritenuto la scritta provocatoria, ha indignato non pochi e aperto un nuovo fronte di polemica tra gruppi ultras e Aurelio De Laurentiis. Già allo stadio erano stati distribuiti gli stessi volantini che denunciavano la censura della società definita “frustrata“. Molti quartieri della città, a cominciare dal via Chiaia e dal “salotto buono”, sono pieni di volantini appesi a negozi e muri.
“Napoli è della gente” è un passaggio della canzone del compianto Cristian Vollaro che suona poco prima del fischio d’inizio al Maradona e che viene cantata da tanti tifosi. Peraltro, come hanno sottolineato i più attenti, la coreografia avrebbe dovuto recitare “Napoli è della gente” e non “Il Napoli è della gente”. Nessuno infatti ha mai messo in discussione la legittima proprietà del club azzurro da parte di De Laurentiis, al quale però vengono da anni contestate alcune uscite infelici.
La vicenda parte dal tentativo del club di ridurre l’esposizione di striscioni nello stadio. Prima della partita Napoli-Como si era tenuto un vertice in Prefettura dove era stato ribadito il sacrosanto diritto dei tifosi di esporli e ci si era aggiornati ad un futuro tavolo tecnico per trovare una mediazione tra la legittima posizione della tifoseria e le esigenze del club calcistico. Tale tavolo non si è mai tenuto.
In occasione della partita Napoli-Arsenal c’erano stati anche momenti di tensione perché diversi striscioni e alcune bandiere erano stati oggetti di controlli e disapprovazione. La posizione delle Autorità resta ferma: certe cose non si possono impedire; questo particolare avrebbe dato molto fastidio al patron azzurro che in occasione di Napoli-Roma era presente in Tribuna.
In occasione della consegna di un premio nella sede romana della Stampa Estera il presidente aveva lanciato dure accuse nei confronti dei gruppi organizzati facendo di tutta l’erba un fascio, alimentando gravi tensioni…
