Tutto quello che il tifoso del Napoli vuole e deve sapere

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Divieti di trasferta: i milanisti se ne fottono e vanno lo stesso a Genova

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Potrebbe aprire interessanti scenari la coraggiosa e innovativa scelta dei tifosi della Curva Sud di Milano. In seguito al divieto di trasferta deciso dal Casms in vista di Genoa-Milan del prossimo 8 novembre i supporters rossoneri hanno fatto sapere che andranno comunque a Genova.Sui canali social, nelle chat di Telegram si è diffusa l’iniziativa: visto che allo stadio i residenti in Lombardia non possono entrare in tanti se ne andranno con auto e bus all’Acquario di Genova, uno dei più importanti d’Europa. E c’è chi si porterà dietro moglie e figli.

Si tratta di un approccio diverso che potrebbe nuovamente mettere in crisi le Istituzioni che da anni ormai, in particolare da quando al Viminale c’è il ministro campano e filo-leghista Matteo Piantendosi, hanno scelto la via del proibizionismo indiscriminato (chiamato formalmente “di rigore”) per combattere il fenomeno della violenza negli stadi.

I milanisti sono stati colpiti al termine della scorsa stagione da numerosissimi e spesso ingiustificati divieti di trasferta. Anche per questo Genoa-Milan, che rievoca fatti gravissimi accaduti negli anni ’90, può diventare un caso e forse un “caso scolastico”. Le Autorità non possono impedire a liberi cittadini in libero Stato di circolare per l’Italia, cosa tristemente avvenuta durante l’infausto periodo del Covid a colpi di Decreti. Ma la presenza di tanti ultras milanisti a Genova rischia di diventare un problema.
In realtà, l’iniziativa della Curva Sud non è la prima in tal senso: in estate, quando si era parlato ingiustificatamente di un divieto di trasferta dei laziali a Bologna, la Curva Nord aveva deciso di lanciare l’iniziativa turistica di visitare le numerose chiese del capoluogo felsineo. Poi era stato il Prefetto a chiarire che nessun divieto era previsto; la colpa era dell’ignoranza di chi gestisce “sitarielli” e non sa neanche leggere un comunicato. Alla fine in 2.000 andarono al Dall’Ara per sostenere i biancocelesti nella partita della svolta.

 

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