Chiusura Capodichino: caos trasferte europee
Scatta domenica 1° novembre la chiusura dell’aeroporto di Capodichino. Napoli resta orfana per un mese del suo scalo turistico e commerciale che negli ultimi anni ha fatto registrare numeri da record con oltre 13 milioni di passeggeri nel 2025.I lavori di riqualificazione della pista dureranno circa un mese e la riapertura è prevista ad inizio dicembre. L’impatto è meno importante sui flussi turistici perché novembre è un mese di bassa stagione, ma incide molto sulle due trasferte europee del Napoli, mercoledì 4 novembre a Porto e martedì 24 novembre a Manchester.
Le alternative sono Salerno Costa d’Amalfi, Roma Fiumicino e Roma Ciampino ma i collegamenti sono insufficienti e i disagi non mancano. Per andare in Portogallo molti tifosi hanno scelto Roma, altri arriveranno in Frecciarossa a Bologna e partiranno dal Marconi giungendo però 2 giorni prima. Il volo più quotato è quello della sera del 3 novembre da Fiumicino, l’altro quello del 4 novembre a mezzogiorno sempre dal Leonardo Da Vinci. Altri hanno scelto gli aeroporti milanesi passando magari una notte vicino Malpensa o Bergamo e partendo la mattina del 4. Complicati anche i ritorni in Italia.
Per la trasferta di Manchester in molti hanno già puntato su Roma Ciampino: il volo Ryanair del 24 novembre alle 11.45 è praticamente esaurito e restano posti in vendita ad oltre 400 euro; in molti acquisteranno il biglietto della partita, che dovrebbe essere messo in vendita dopo il 10 novembre, e poi sceglieranno di partire il giorno prima da Ciampino ad appena 60 euro.
