Dietrofront dell’Osservatorio: è la vendetta contro Lucarelli e i livornesi?
E’ molto sospetto il dietrofront dell’Osservatorio del Viminale che è tornato sulla sua decisione e ha vietato ai tifosi del Livorno la trasferta di Guidonia, in programma lunedì sera.
Nella riunione del 9 settembre era stato dato l’ok all’acquisto dei biglietti ospiti per i residenti in provincia di Livorno. Ma nella successiva riunione di martedì scorso è arrivato un improvviso stop con rinvio degli atti al Casms. E’ lo stesso destino di altre gare del campionato di Lega Pro.
Ma in mezzo è successo qualcosa: l’allenatore del Livorno, Cristiano Lucarelli, aveva ironicamente criticato la gestione dell’ordine pubblico in seguito al divieto per i tifosi della provincia di Livorno in occasione della gara del Picco contro lo Spezia. “Se rinasco voglio studiare invece e fare il Prefetto o il Questore. Prendo il mio stipendio, non vado a cercare rogne, tengo tutti a casa e ho fatto il mio lavoro“, aveva detto il tecnico dei labronici sul quale il procuratore federale Chiné aveva aperto un fascicolo. Durissime erano state le critiche di Prefetti e Questori.
Pochi giorni dopo è arrivato il dietrofront dell’Osservatorio sulla successiva trasferta del Livorno sul campo del Guidonia. Le tempistiche e le reazioni sono alquanto sospette anche perché Lucarelli era diventato l’idolo di tantissimi tifosi che in fondo pensano delle Istituzioni quello che l’allenatore del Livorno ha detto chiaramente.
