“Na finta ‘e Maradona” usata come esempio in economia
Diego Armando Maradona domina la scena del pallone a 6 anni dalla sua scomparsa, ma non solo del pallone, non solo della cultura. Domina pure quella dell’economia.
La nota (e da alcuni criticata) banca d’affari Jp Morgan utilizza il Pibe de Oro per inquadrare la situazione economica internazionale soprattutto a livello di tassi di interesse. Il colosso bancario parla di “effetto Maradona“, come riportato dal quotidiano Il Sole 24Ore, per spiegare il comportamento delle Banche centrali che dicono di alzare i tassi ma non lo faranno. “Maradona faceva credere di andare in una direzione, poi faceva gol nell’altra“, scrive l’autore dell’articolo riferendo di quanto accade nelle stanze dei bottoni di Jp Morgan.
A molti sembra una sorta di trasposizione più nobile e dotta della celebre battuta “Na finta ‘e Maradona squaglia ‘o sang dint ‘e vvene” contenuta nel film “Così parlo Bellavista” di Luciano De Crescenzo. La pellicola cult è del 1984, pochi mesi dopo lo sbarco di Maradona a Napoli. Il protagonista è Luigino il Poeta, interpretato da Gerardo Scala, che si rivolge all’architetto Giorgio, interpretato da un giovanissimo Geppy Gleijeses, recitando la poesia dedicata a San Gennaro e Maradona tra sacro e profano (il video).
