Napoli vince i Mondiali americani, quelli della pizza
L’Italia non gioca il campionato del mondo di calcio, ma ci sono un’Italia e una Napoli che sanno farsi valere in territorio statunitense. E’ la Napoli della pizza che rende onore alla tradizione conquistando sistematicamente trofei.
Il più rilevante è quello vinto da Loredana Passariello nella competizione tenutasi a Las Vegas, in Nevada. E’ una vittoria in rosa, ma anche una vittoria della perseveranza e della tradizione esportata in Florida. Perché è lì, a Miami, che con il marito Giovanni Gagliardi ha brillantemente portato avanti il progetto de “La Leggenda Pizzeria“, uno dei locali più apprezzati della Florida (e non solo).
Innanzitutto quanto inorgoglisce vincere un premio con la definizione “Napoletana Division”?
“È un’emozione indescrivibile. Per una pizzaiola napoletana, vincere nella categoria “Napoletana Division” rappresenta il massimo riconoscimento possibile. Significa essere valutati secondo i canoni più autentici della tradizione napoletana e vedere premiati anni di sacrifici, studio, passione e rispetto per un’arte che fa parte della nostra identità culturale”.
Nella lunga esperienza statunitense qual è la pizza preferita dalla clientela locale?
“Negli Stati Uniti la Margherita rimane sempre una delle pizze più amate, soprattutto da chi desidera provare la vera pizza napoletana. Tuttavia, abbiamo notato una crescente curiosità verso pizze più elaborate che valorizzano ingredienti italiani di alta qualità, come la nostra San Daniele, la Capricciosa o creazioni stagionali con prodotti DOP e IGP”.
E c’è qualcosa che invece la comunità latina di Miami apprezza particolarmente?
“Assolutamente sì. La comunità latina apprezza molto i sapori intensi e autentici. Le pizze con ingredienti ricchi come salumi italiani, burrata, provola affumicata e combinazioni dal carattere deciso sono particolarmente richieste. In generale c’è una forte cultura gastronomica che porta molti clienti latini a ricercare qualità e tradizione”.
Sono previste tue partecipazioni ad altre competizioni di questo genere?
“Sì, certamente. Le competizioni rappresentano un’importante occasione di crescita professionale e di confronto con colleghi provenienti da tutto il mondo. Continuerò a partecipare a eventi e campionati internazionali con l’obiettivo di rappresentare Napoli, l’Italia e il lavoro che svolgiamo ogni giorno a Miami”.
