Scudetto: sesta festa consecutiva a Milano in Duomo
Per il sesto anno consecutivo Milano ospita un’importante festa Scudetto. In un modo o nell’altro piazza Duomo è sempre stata al centro di una delle feste più affollate per il trionfo stagionale.
Si era iniziato in modo significativo nel maggio del 2021 quando, nel campionato disputato a porte chiuse per le forse eccessive misure pandemiche, in tanti si erano riversati in Duomo per celebrare lo Scudetto dell’Inter di Conte che chiudeva una lunga egemonia della Juventus. Qualcuno, tra quelli più moralisti sostenitori delle misure restrittive, storse il naso e trattò i tifosi come irresponsabili; era già successo 6 mesi prima quando in tantissimi si erano radunati intorno allo stadio San Paolo di Napoli per organizzare un evento spontaneo in memoria di Diego Armando Maradona, scomparso nel novembre del 2020 a soli 60 anni. Anche il governatore Vincenzo De Luca, detto Delucashenko per i suoi modi un po’ dittatoriali di gestire la pandemia, non proferì parola per timore di essere sommerso da nuove contestazioni.
Tornando alle festa, nel 2022 era stata la volta dei cugini del Milan che pure non vincevano da tantissimi anni; il successo fu sorprendente e particolarmente gustoso perché ai danni della più quotata Inter. Piazza Duomo e anche altri punti della città diventarono un tappeto di bandiere rossonere.
L’Inter però si è vendicata nel 2024 quando addirittura conquistò il 20° Scudetto proprio al termine del derby con il Milan giocato in un Meazza rossonero; fu lo smacco più grande possibile e anche quella volta si festeggiò in Duomo.
E poi ci sono state le due “intrusioni”: perché dopo Napoli è stata Milano la città della festa più partecipata per i due scudetti azzurri del nuovo millennio. Pazzesca la festa del 4 maggio 2023 quando in migliaia si riversarono in strada per celebrare il trionfo degli azzurri di Luciano Spalletti; cori, canti e fuochi d’artificio andarono avanti fino a tarda notte e pazienza se il giorno dopo “se lavura“… Decisivo fu anche un gruppo Telegram che si chiamava “Napoli in Duomo“, attivo già da settimane in attesa della matematica conquista dello Scudett3.
Festa simile nel 2025 stavolta con beffa finale per l’Inter, ma anche l’anno scorso nessun incidente e molta tolleranza nei confronti della festa della comunità di emigranti tra le più folte della “Capitale morale ed economica”. In molti si ritrovano in un gruppo Facebook che si chiama “NAM” (c’è anche la pagina) per scambiarsi consigli, opinioni ecc.; l’iniziativa di Morris Re è una delle più lungimiranti degli ultimi anni. Diversi anche i club Napoli della Lombardia, da Milano Azzurra a Napoli Fan Club Milano passando Milano Partenopea e per Bergamo Azzurra, Anima Azzurra, Napoli Club Brescia e altri.
