La curva del Kaiserslautern pare il gioco di Peppe ‘o criminale
Una coreografia speciale, suggestiva e dinamica quella messa in scena dai tifosi del Kaiserslautern in occasione della partita contro i cugini del Karlsruhe allo stadio Fritz-Walter, teatro peraltro della famosa vittoria dell’Italia di Lippi contro l’Australia con il rigore di Totti a tempo scaduto.La Curva dei supporters dei “diavoli rossi” ha predisposto una coreografia davvero particolare poco prima del match, una coreografia mobile che vuole ricordare un precedente derby di Coppa di quasi 30 anni fa. Viene riproposta l’azione del gol decisivo con tanto di gigantografie dei calciatori.
Ma a molti, soprattutto napoletani appassionati di cinema, non è sfuggita una similitudine: quella coreografia ricorda non troppo lontanamente una scena del film “32 dicembre” e in particolare l’episodio “I penultimi fuochi”; nel lungometraggio del 1988 del compianto Luciano De Crescenzo il protagonista è Alfonso Caputo, interpretato da uno strepitoso Enzo Cannavale, che cerca disperatamente di acquistare a credito i fuochi d’artificio per festeggiare coi figli piccoli l’arrivo del nuovo anno. Una delle scene più famose, insieme con la mitica “Mezz’ora”, ritrae Caputo affascinato da un particolare fuoco d’artificio in cui un congegno elettrico consente di simulare un gol di Maradona; a spiegargli il funzionamento è “Peppe ‘o Criminale”, venditore semi-abusivo di botti di Capodanno, interpretato magistralmente da Franco Javarone, allievo di Luca De Filippo e di Nino Taranto.
La domanda che nasce spontanea è: ma non è che tra i tifosi del Kaiserslautern c’è qualcuno che magari ha “intercettato” il film da qualche parte e ha tratto ispirazione?
